ARTISTA: Rareș
TITOLO: Robina
ETICHETTA: Panico Srls
EDIZIONI: Copyright Control
CASA DISCOGRAFICA: Sony Music Entertainment Italy S.p.a.
AUTORI: R. G. Cirlan / R. G. Cirlan
GENERE: Pop
ISRC: ITFBO2600638
RADIO DATE: 16/10/2026 — IN ROTAZIONE SU RADIO SOUND
Un disco che, con delicatezza e in punta di piedi, ha conquistato il cuore
e le orecchie di tantissime persone. Che lo hanno fatto diventare un
piccolo culto e hanno affollato le date del lungo tour estivo di 40 date in
tutta Italia.
In Robina le due voci, quella maschile di Rares e quella femminile
della cantautrice torinese Gaia Morelli, cantano all’unisono la fine di
un amore. Un contrasto ostinato e potente tra quello che dicono le parole
e il modo in cui vengono trasposte in forma canzone: lì dove il sentimento
si rompe, la musica si unisce.
Una canzone brillante ma leggera, cullata su intrecci di sax, flauti e
clarinetti. Un tappeto sonoro raffinato, incisivo e luminoso che avvolge
parole precise e accurate. Frutto di un lungo lavoro di cesellamento, in
grado di riassumere sensazioni impalpabili o difficili da tradurre a voce.
I brani del disco
Di parlare con efficacia di quella robina che si muove dentro il petto
che ci fa capire che qualcosa sta cambiando, che quel sentimento che
pensavamo eterno forse non lo è, che si rivela capace di ferire e che va
lasciato andare: il coltello dalla parte del manico, fammi del male che
almeno io mollo la presa.
Robina è stato il primo assaggio di Sincero!, l’ultimo album del
cantautore e polistrumentista, nato a Birlad, cresciuto in Veneto, poi
trasferitosi a Bologna e ora di base a Milano, e ne racchiude perfettamente
l’anima.
Sincero! infatti è un vero e proprio break up album che racconta quella
somma di piccoli eventi, emozioni e sensazioni che porta alla chiusura di
un rapporto. Nessuno schermo, nessun filtro, nessuna protezione: RareÈ™
abbraccia con coraggio una sincerità assoluta – da cui viene, appunto, il
titolo del disco – che si fa chiave per muoversi e affrontare la vita,
declinandola in una forma canzone di una profondità leggerissima, chiara e
immediata, capace di sintetizzare e cesellare con una poesia asciutta e
potente momenti e percorsi complicati.
Un disco frutto di un percorso personale ma profondamente condiviso, ricco
di incontri musicali nati da relazioni genuine, in totale allineamento con
l’anima del progetto: Giovanni Truppi, Faccianuvola e iako sono gli
ospiti dell’album, oltre a okgiorgio ai synth e alla coproduzione in L’amore
è un’altra cosa e Gaia Morelli che presta la sua voce in Robina, e
si affiancano a collaborazioni storiche come quelle con Novecento e
Marco Giudici.
Il sound supera le sperimentazioni anche audaci e fortemente elettroniche
dei lavori precedenti. Facendo tesoro dell’esperienza e scegliendo di
semplificare, di ridurre all’osso.
Sonorità incisive e precise ma al tempo stesso calde e avvolgenti, a tratti
più delicate a tratti più vivaci e brillanti, si fondono con la voce dolce,
morbida e venata di malinconia di Rares che si muove tra parole precise e
accuratamente scelte, che riescono a riassumere sensazioni impalpabili o
difficili da tradurre a voce.
Sincero! è un album pop nel senso più bello del termine. Ossia nella sua
capacità rara e preziosa di rendere facile la complessità, intima la
pluralità, immediata la profondità.
BIOGRAFIA
Nato a Birlad in Romania nel 1997, cresciuto tra le acque salmastre della
Laguna di Venezia, trasferitosi a Bologna per studiare Musica Elettronica
al Conservatorio e ora di base a Milano, Rares ha scelto il suo nome di
battesimo per mettersi in gioco e fare sul serio nel mondo della musica
italiana, ma a modo suo: volgendo e riavvolgendo la forma canzone, in un
costante confronto tra passato e presente, tra l’eco della tradizione
melodica anni ‘60 e le sonorità elettroniche, con i synth più sintetici e i
beat elettronici.
Le date di marzo
A marzo 2020 esordisce con Curriculum Vitae, che lo
porta all’attenzione di pubblico e critica: è nella line up del MI AMI
Ancora e intraprende il suo primo tour in solo, in cui dimostra che il
palco è il suo habitat naturale. L’anno successivo è la volta dell’ EP
Folk, una sorta di studio sulle forme e sugli affetti del neo-folk
americano, del singolo Crisi e del tour in full band.
A fine 2021 partecipa alla puntata finale del format “Niente di strano”
condotto e ideato da Carlo Pastore per Tidal e BuddyBank. Dopo i live
rientra in studio per scrivere e comporre il nuovo album Femmina, uscito
a marzo 2023 per Needn’t, registrato in solitaria e con gli amici e
collaboratori di sempre (Novecento, Colibree, Redmattre, Marco Giudici) e
inserito nella classifica sui 50 dischi più belli del 2023 secondo Rockit.
Il lavoro viene accolto molto bene dal pubblico e dagli addetti ai lavori,
dandogli la possibilità di intraprendere un tour prima nei club e poi nei
festival più importanti in Italia.
I brani di Il dolce ricordo della nostra d
Nel 2024 collabora con Cosmo nel brano Strano Deserto, inserito nel
disco del dj e producer MACE MAYA, ed è ospite sul palco del suo
concerto-evento al Forum di Assago a Milano a ottobre.
A fine 2024 prende parte a “Basta Session no.5” insieme a Mecna,
Fenoaltea, Goedi, Bongi e Alessandro Cianci. A maggio 2025 esce agosto,
brano scritto insieme a faccianuvola e incluso nel suo disco “Il dolce
ricordo della nostra disperata gioventù”.
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Le date di maggio
Anticipato da Robina e Gatti,
il 15 maggio 2026 esce il nuovo album Sincero! per Panico Dischi/Dischi
Numero Uno. Il disco, che ospita le voci di Giovanni Truppi,
Faccianuvola e Iako, oltre che le collaborazioni con okgiorgio e Gaia
Morelli e quelle storiche con Novecento e Marco Giudici, ha
attraversato l’Italia con un lungo tour di 40 date, conquistando sempre di
più pubblico e critica.
Video: Rareș – Robina
Rareș – Robina

Testo – Lyrics: Rareș – Robina
Non so cosa ho fatto
Quanto ti ho dato
Se ti ho dato almeno
Spero ti rimanga
Di me qualcosa
Almeno una cosa sincera
Ti sento urlare
Vedo un riflesso
Fermo dentro alla sera
Il coltello dalla parte del manico
Fammi del male che almeno io mollo la presa
C'è una robina che si muove
Dentro al petto
E dentro anche qualcosa a esplode
Non so se te l'ho detto
Che niente è in grado di ferirci, invece
Che cosa abbiamo combinato baby?
C'è una robina che si muove
Dentro al petto
E dentro anche qualcosa esplode
Non so se te l'ho detto
Che niente è in grado di ferirci, invece
Che cosa abbiamo combinato baby
Non so che cosa ho fatto
Quanto ho sbagliato
Se ho perso il vizio o il pelo
Spero ci rimanga un po' di coerenza
Una ruga in meno
Ti sento urlare
E mi si scioglie davanti un anno intero
Il coltello dalla parte del manico
Fammi del male
Che almeno io mollo la presa
C'è una robina che si muove
Dentro al petto
E dentro anche qualcosa a esplode
Non so se te l'ho detto
Che niente è in grado di ferirci, invece
Che cosa abbiamo combinato baby?
C'è una robina che si muove
Dentro al petto
E dentro anche qualcosa a esplode
Non so se te l'ho detto
Che niente è in grado di ferirci, invece
Che cosa abbiamo combinato baby?
Significato
Sulle frequenze di Radio Sound esploriamo il significato di Robina, il brano firmato da Rareș. La canzone racconta la resa dei conti di una relazione ormai arrivata al capolinea. Il protagonista si ritrova confuso e ferito. Si chiede quanto abbia davvero dato all’altro e cosa sia rimasto di autentico dopo tante liti.
Nel testo emerge una dinamica dolorosa, segnata da urla e distanze. Chi canta sente di non avere più alcun controllo sulla situazione. Chiede quasi all’altro di infliggere il colpo finale. Vuole un dolore netto per trovare finalmente il coraggio di mollare la presa e allontanarsi.
Un battito che esplode
Il ritornello ruota attorno a quella strana sensazione fisica definita proprio come una robina nel petto. È un misto di ansia, amore residuo e batticuore incontrollabile. C’è qualcosa di vitale che si muove dentro, ma pronto a esplodere da un momento all’altro.
I due protagonisti credevano di essere del tutto indistruttibili. Si erano illusi che nulla potesse ferirli davvero. La realtà però presenta il conto e si rivela molto più amara del previsto. Resta solo una domanda amara e disarmante: cosa abbiamo combinato?
Il tempo che si scioglie
Nella seconda parte del brano si fa spazio il bilancio degli errori commessi. Tra dubbi personali e la speranza di conservare almeno un briciolo di coerenza, il passato crolla all’improvviso. Basta un urlo dell’altra persona per veder sparire un anno intero di ricordi e promesse.
