ARTISTA: Sam Fender
TITOLO: Rein Me in
ETICHETTA: Emi
CASA DISCOGRAFICA: Universal Music Italia S.r.l.
GENERE: Rock
ISRC: GBUM72503308
RADIO DATE: 29/08/2025 — IN ROTAZIONE SU RADIO SOUND
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SAM FENDER & OLIVIA DEAN
“REIN ME IN”
LA HIT DA RECORD CHE CONTINUA A DOMINARE IL REGNO UNITO
23 SETTIMANE AL #1 DELLA UK OFFICIAL SINGLES CHART
IL #1 PIÙ LONGEVO NELLA STORIA DELLA CLASSIFICA INGLESE
UN RECORD BATTUTO DOPO 73 ANNI
#1 UK OFFICIAL STREAMING CHART
67 SETTIMANE IN CLASSIFICA
69 MILIONI DI STREAM UK SOLO NELL’ESTATE 2026
OLTRE 2,3 MILIONI DI UK CHART UNITS
OFFICIAL SONG OF THE SUMMER 2026
“SONG OF THE YEAR” AI BRIT AWARDS 2026
A oltre un anno dalla pubblicazione, “Rein Me In” di Sam Fender & Olivia Dean continua a dominare la scena musicale inglese.
Il singolo ha totalizzato ben 23 settimane al primo posto della Official UK Singles Chart. In questo modo ha riscritto la storia delle classifiche britanniche.
Già alla diciannovesima settimana in vetta era diventato il brano con più settimane al numero uno di sempre. Ha superato un primato imbattuto da 73 anni.
Numeri straordinari nello streaming e i premi
Il successo del singolo continua senza sosta. Questa settimana il brano è ancora al vertice della Official Streaming Chart UK, dopo 67 settimane di permanenza.
Solo tra giugno e agosto 2026 ha totalizzato 69 milioni di stream nel Regno Unito e 621.000 chart units. Ha così conquistato il titolo di Official Song of the Summer 2026.
Il totale complessivo supera adesso oltre 2,3 milioni di UK chart units. Ai BRIT Awards 2026 la canzone ha vinto il prestigioso premio come Song of the Year. Nella stessa edizione, Olivia Dean ha conquistato il titolo di Artist of the Year.
La nascita del duetto e il videoclip ufficiale
In origine la traccia faceva parte dell’album People Watching di Sam Fender. Successivamente il brano è stato rilavorato in studio.
La nuova versione include un verso inedito scritto e cantato da Olivia Dean. La collaborazione si è trasformata subito in uno dei duetti più rilevanti degli ultimi anni.
Il videoclip ufficiale è stato diretto dal regista Daniel Broadley. Il filmato raccoglie immagini emozionanti registrate durante i grandi concerti negli stadi di Londra e Newcastle.
A più di un anno dalla sua uscita ufficiale, questo successo storico continua a guidare con forza i vertici dello streaming britannico.
Video: Sam Fender – Rein Me in
Sam Fender – Rein Me in
Testo – Lyrics: Sam Fender – Rein Me in
I let go of everything I ever had
'Cause I couldn't give the love you deserved
By The Gunner, you shouted, "Oh, my God"
It seemed churlish, but it's what I was owed, I suppose
Every flagstone of this town bears our prints
And all the bars 'round here serve my ghosts and carcasses
I wish I knew these things when I was young
'Cause now I've just grown so numb
We take whatever we can to get the reason back
So please don't rein me in
(Ooh) don't rein me in
(Ooh) please don't rein me in
I'm workin' myself up to a nice warm bliss
All my memories of you ring like tinnitus
If I stop, it's just pain, please don't rein me in
I wish I could tell you everything
But my stomach was too weak
Sometimes it's easier to throw away your love
Instead of acceptin' its defeat
(Ooh) don't rein me in
(Ooh) please don't rein me in
I'm workin' myself up to a nice, warm bliss
All my memories of you ring like tinnitus
If I stop, it's just pain, please don't rein me in
(Ooh) and I'm, I'm stood here chewin' everybody's lugs off
(Ooh) tellin' everybody how much I fucked it up
(Ooh) tellin' everybody how much I fucked it up
(Ooh) tellin' everybody but you, how much I fucked it up
Slow down
Slow down
I'm workin' myself up to a nice, warm bliss
All my memories of you ring like tinnitus
If I stop, it's just pain, please don't rein me in
I'm workin' myself up to a nice, warm bliss
All my memories of you ring like tinnitus
If I stop, it's just pain, please don't rein me in
Traduzione
Ho lasciato andare tutto ciò che avevo
Perché non riuscivo a darti l'amore che meritavi
Vicino al The Gunner hai gridato: "Oh, mio Dio"
È sembrato crudele, ma suppongo fosse ciò che mi spettava
Ogni lastricato di questa città porta le nostre impronte
E tutti i bar qui intorno servono i miei fantasmi e le mie carcasse
Vorrei aver saputo queste cose quando ero giovane
Perché adesso sono diventato così insensibile
Prendiamo qualsiasi cosa pur di ritrovare la ragione
Quindi ti prego, non frenarmi
(Ooh) non frenarmi
(Ooh) ti prego, non frenarmi
Mi sto trascinando verso una bella e calda beatitudine
Tutti i miei ricordi di te ronzano come un acufene
Se mi fermo è solo dolore, ti prego non frenarmi
Vorrei poterti dire tutto
Ma il mio stomaco era troppo debole
A volte è più facile gettare via il tuo amore
Invece di accettare la sua sconfitta
(Ooh) non frenarmi
(Ooh) ti prego, non frenarmi
Mi sto trascinando verso una bella e calda beatitudine
Tutti i miei ricordi di te ronzano come un acufene
Se mi fermo è solo dolore, ti prego non frenarmi
(Ooh) e sono, sono qui fermo ad attaccare un bottone a tutti
(Ooh) a raccontare a tutti quanto ho mandato tutto a puttane
(Ooh) a raccontare a tutti quanto ho mandato tutto a puttane
(Ooh) a raccontare a tutti, tranne che a te, quanto ho mandato tutto a puttane
Rallenta
Rallenta
Mi sto trascinando verso una bella e calda beatitudine
Tutti i miei ricordi di te ronzano come un acufene
Se mi fermo è solo dolore, ti prego non frenarmi
Mi sto trascinando verso una bella e calda beatitudine
Tutti i miei ricordi di te ronzano come un acufene
Se mi fermo è solo dolore, ti prego non frenarmi
Significato
In Rein Me In, il cantautore Sam Fender affronta il peso schiacciante della fine di una storia. Il brano racconta la consapevolezza amara di non essere riusciti a dare il giusto amore. A volte sembrare egoisti è solo una difesa. Diventa più facile gettare via un sentimento che accettare una sconfitta inevitabile.
I luoghi della propria città si trasformano in trappole piene di memoria. Ogni strada e ogni bancone di bar conservano i fantasmi del passato. Il protagonista si ritrova a camminare tra vecchi ricordi. Prova un senso di apatia che anestetizza le emozioni, tipico di chi ha sofferto troppo.
La fuga dal dolore e il rumore dei ricordi
Il ritornello è una richiesta disperata di non essere fermati o limitati. La mente cerca un calore artificiale per non sentire il vuoto. I pensieri legati alla persona amata continuano a fischiare nella testa come un acufene costante. Se la corsa si ferma, riaffiora subito la sofferenza più pura.
Nel finale emerge tutta la frustrazione per le parole mai dette direttamente. Il protagonista confessa i propri errori a chiunque incontri, tranne all’unica persona che dovrebbe ascoltarli. È il ritratto radiofonico di una resa emotiva. Si preferisce parlare a vuoto piuttosto che affrontare la verità fino in fondo.
