Cesare Cremonini – Paparazzi

Cesare Cremonini Paparazzi

ARTISTA: Cesare Cremonini
TITOLO: Paparazzi
ETICHETTA: Emi
EDIZIONI: Logico Srl, Garage Days Srl, Universal Music Publishing Ricordi Srl
CASA DISCOGRAFICA: Universal Music Italia S.r.l.
AUTORI: Cesare Cremonini, Davide Petrella, Alessandro Magnanini
GENERE: Pop
ISRC: ITUM72600973
RADIO DATE: 18/09/2026 — IN ROTAZIONE SU RADIO SOUND

Paparazzi” è un brano adrenalinico, che fatica a trovare riferimenti nella musica italiana attuale, unendo diversi linguaggi che non vengono semplicemente accostati, ma finiscono per generare qualcosa di estremo eppure fortemente immediato. Prodotto come il brano d’esordio di una band alternative uscita da un sobborgo di Londra, Paparazzi colpisce fin dal primo ascolto per il groove ruvido, il riff di chitarre sinuose e la sonorità internazionale.

Un gesto artistico netto, che mette al centro la musica suonata e sceglie il rock’n’roll come attitudine prima ancora che come riferimento musicale, per aprire una nuova direzione nel percorso di Cremonini.

La voce di Cesare, fin dal primo verso, si muove libera, diretta e graffiante, accompagnata dal suono asciutto di una band totalmente rinnovata. Nata dall’incontro tra musicisti della scena alternative inglese e alcuni dei nomi più autorevoli nel panorama internazionale.

Il racconto

Ad aver registrato il brano, infatti, insieme a Cremonini e al suo nucleo storico composto dai produttori Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo, ci sono alcuni tra i più influenti musicisti e artisti contemporanei: tra tutti Malcolm Catto alla batteria, l’incredibile Donny McCaslin ai sassofoni e il produttore e musicista Paul Stacey alle chitarre. Una formazione senza precedenti che contribuisce a definire il nuovo suono di Cremonini, che mette insieme esperienze e provenienze musicali diverse tra loro con la forza di una scrittura che non si appoggia, nemmeno questa volta, al già detto o al già fatto.

«Ho scelto “Paparazzi” come primo singolo perché ha quel suono ruvido e adrenalinico degli esordi, sembra davvero il singolo di lancio di una band uscita dalla periferia di Londra. È il suono che avevo voglia di sentire accendendo la e mi sono detto: “posso provare a farlo io”. Ho cercato di crescere insieme alla mia musica e alla fine ho scoperto che il punto d’arrivo era godere della libertà di farla.

I dettagli

Suonare dimenticandosi di sé, tornare esordienti, togliere la maschera dell’artista e della carriera così da potersi sorprendere. Questo vorrei comunicare con il titolo “Amateur”: un gesto artistico, oltre che un album di canzoni. » Cesare Cremonini
Paparazzi” è il primo brano di un progetto ampio e lascia intravedere una delle direzioni del nuovo percorso di Cesare Cremonini: la libertà di seguire il proprio istinto e proporre la musica che si ama anche quando porta oltre il territorio conosciuto.

La stessa libertà attraversa il testo, scritto da Cremonini insieme al suo collaboratore storico Davide Petrella. “Paparazzi” trasforma un presente privo di riferimenti e certezze in puro intrattenimento. Bugie e verità si confondono, mentre l’ironia e la provocazione diventano gli strumenti utili per raccontare il nostro tempo senza la pretesa di spiegarlo. Al centro, il rapporto sempre più incerto tra realtà e rappresentazione, dentro un sistema mediatico che rende ogni giorno più difficile distinguerle. La narrazione oggi conta più della verità e Cremonini a metà brano sintetizza questo concetto con una frase emblematica: “la verità è una bugia più grossa”.

Il seguito

Al fianco di Cremonini in “AMATEUR” compare SIG, il personaggio dal teschio dorato che accompagna visivamente il progetto. Musicista e figura simbolica, SIG incarna il ritorno al sound e all’attitudine delle band e il desiderio di scarnificare il suono e l’immagine del pop, liberandoli dal superfluo. La sua figura nasce dal cortocircuito tra morte e lusso, desiderio e rappresentazione, e guarda al celebre teschio di Damien Hirst, che trasforma un antico simbolo di mortalità in un oggetto abbagliante e seducente. SIG concentra così su di sé ciò che si accumula intorno alla musica e all’artista, lasciando a Cremonini la libertà di riportare al centro il suono.

Da domani sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali anche il video di “Paparazzi” (regia di Pepsy Romanoff – Produzione Except). Una performance elettrizzante che mette al centro Cremonini, la musica e gli strumenti, in un susseguirsi di immagini, luci e atmosfere che amplificano l’energia del brano e ne restituiscono tutta la potenza e l’attitudine rock’n’roll.

CREDITS
Written by Cesare Cremonini, Davide Petrella, Alessandro Magnanini
Vocals: Cesare Cremonini
Backing Vocals: Cesare Cremonini, Davide Petrella
Saxophone: Donny McCaslin
Keyboards & Synths: Alessandro Magnanini
Guitars: Paul Stacey, Alessandro Magnanini, Alessandro De Crescenzo
Drums: Malcolm Catto
Bass: Tim Lefebvre
Percussion: Alessandro Magnanini

AMATOUR – AGGIUNTE NUOVE DATE:

24 novembre Ancona, Palaprometeo (DATA ZERO, NUOVA DATA)
27 novembre Bologna, Unipol Arena (SOLD OUT)
28 novembre Bologna, Unipol Arena (SOLD OUT)
30 novembre Bologna, Unipol Arena (SOLD OUT)
2 dicembre Bologna, Unipol Arena
4 dicembre Bologna, Unipol Arena (SOLD OUT)
5 dicembre Bologna, Unipol Arena (NUOVA DATA)
9 dicembre Torino, Inalpi Arena
10 dicembre Torino, Inalpi Arena
15 dicembre Milano, Unipol Forum
16 dicembre Milano, Unipol Forum
18 dicembre Milano, Unipol Forum (SOLD OUT)
19 dicembre Milano, Unipol Forum
21 dicembre Milano, Unipol Forum (NUOVA DATA)

I biglietti per le nuove date sono disponibili da adesso in prevendita riservata ai titolari di carta Mastercard su priceless.com/music e in vendita generale a partire dalle ore 10:00 di venerdì 18 settembre.

Ascolta Cesare Cremonini su Radio Sound
Richiedi “Paparazzi” o altre canzoni, tramite WhatsApp al numero 333 75 75 246 –

Video: Cesare Cremonini – Paparazzi

Cesare Cremonini – Paparazzi

Testo – Lyrics: Cesare Cremonini – Paparazzi

Come si fa
a chiudervi al bocca
a darvi una risposta
Chiedevi quanto mi costa

Ti dico la verità
che ho la coscienza sporca
volevo fare la pop star
solo Diletta Leotta

Tu credi ai paparazzi a me non parli più
ma vai a sapere cosa c’è
hanno ragione su di me

sai come si fa
se la collina in bocca
se vuoi assaggiare la torta
ti dico quanto ti costa
Lo sai che la verità
èp una bugia più grossa
ti hanno beccato una volta
però la foto era mossa

Tu credi ai paparazzi a me non credi più
ma vuoi sapere cosa c’è
hanno ragione su di me su di te

che scrivi ai paparazzi e a me non parli più
se non mi dici cosa c’è
hanno ragione su di me o su di te

Tu credi ai paparazzi e a me non parli più
ma vuoi sapere cosa c’è
hanno ragione su di me su di te

La verità chiudervi la bocca
la verità Chiedevi quanto mi costa
lo sai che la verità con la coscienza sporca
lo sai che la verità è una bugia più grossa
una bugia più grossa

Tu credi ai paparazzi e a me non parli più
ma vuoi sapere cosa c’è
hanno ragione su di me su di te
che scrivi ai paparazzi e a me non parli più

Significato

Cosa succede quando il gossip entra prepotentemente dentro una relazione? In questo brano, Cesare Cremonini esplora il peso dei pettegolezzi e la difficoltà di comunicare con la persona amata. Le voci corrono veloci e spesso fanno più rumore delle parole sincere. Chi parla ammette con ironia le proprie colpe, rivelando il prezzo salato da pagare per la notorietà.

Il testo di Paparazzi mette in scena il cortocircuito tra la vita privata e l’esposizione pubblica. Il silenzio tra i due amanti si fa pesante. Uno dei due preferisce credere ai titoli scandalistici piuttosto che fidarsi di chi ha davanti. In questo scenario, la verità finisce per confondersi con una bugia ancora più grande.

Lo specchio deformante del gossip

I fotografi e gli scoop diventano un terzo incomodo ingestibile dentro la coppia. La fiducia crolla a causa di foto mosse e verità a metà. C’è perfino il sospetto amaro che l’altra persona cerchi attivamente l’attenzione dei media. Invece di chiarirsi guardandosi negli occhi, si preferisce alimentare il circo delle indiscrezioni.

Il finale del brano lascia aperto il dubbio su chi stia davvero sbagliando. Avere la coscienza sporca si mescola all’ipocrisia di chi giudica dall’esterno. Diventa una resa amara e disillusa. Quando i pettegolezzi contano più dell’amore, la realtà si sgretola e il dialogo si spegne definitivamente.