ARTISTA: Ernia
TITOLO: Dedica
ETICHETTA: Island Records
EDIZIONI: (p) 2026 Universal Music Italia Srl
CASA DISCOGRAFICA: Universal Music Group
AUTORI: Matteo Professione; Paolo Alberto Monachetti; Massimo Montonato
GENERE: Pop
ISRC: ITUM72600758
RADIO DATE: 04/09/2026 — IN ROTAZIONE SU RADIO SOUND
Ernia torna con Dedica, il nuovo singolo disponibile da venerdì 4 settembre 2026 su tutte le piattaforme digitali. Il brano segna ufficialmente la chiusura del capitolo discografico legato a “Per Soldi e Per Amore”, progetto tra i più personali della sua carriera che ha rappresentato un punto di svolta nella scena rap e musicale.
Dedica è una traccia intensa e profondamente personale in cui l’artista rende omaggio a Milano, la città che ha accompagnato la sua crescita umana e artistica. Il capoluogo lombardo viene trasformato in una presenza viva, simbolo di ambizione, senso di appartenenza e continua ricerca di sé.
Attraverso una scrittura evocativa e ricca di immagini, Ernia racconta il legame viscerale con una città fatta di contrasti, capace di accogliere ma anche di mettere costantemente alla prova, offrendo infinite possibilità e chiedendo altrettanto in cambio. Ne emerge il ritratto di un luogo che supera la semplice dimensione geografica per diventare compagna di viaggio, sfida quotidiana e specchio in cui si riflettono ricordi, ambizioni e nuove consapevolezze.
Con questo brano si conclude una delle fasi più significative dell’evoluzione artistica del rapper. L’uscita mette il punto a un ciclo importante e, contemporaneamente, apre lo sguardo verso un inedito orizzonte creativo, confermando l’abilità dell’artista nel trasformare il proprio vissuto in un racconto autentico e generazionale.
Il percorso e i traguardi di Per Soldi e Per Amore
Nella sua settimana di debutto, l’album “Per Soldi e Per Amore” ha conquistato il primo posto della classifica FIMI/NIQ, posizionandosi al vertice anche tra i formati fisici più venduti (CD, vinili e musicassette) e piazzando ben 7 brani nella Top 10 dei singoli. Certificato doppio disco di platino, il progetto ha registrato grandi consensi anche grazie a singoli come “Per Te” (disco di platino), “Berlino” (disco d’oro) – entrambi capaci di raggiungere la vetta della classifica radiofonica – e “Fellini” (disco di platino).
I concerti e i festival del 2026
Il 2026 ha visto l’artista milanese calcare i principali palchi italiani. Con il “SOLO PER AMORE Tour Live 2026”, Ernia ha toccato le maggiori città della penisola, consolidando il contatto con il pubblico attraverso una serie di concerti dedicati all’album multiplatino. L’esperienza live è poi proseguita nel corso dell’estate con gli appuntamenti del “SOLO PER AMORE Summer Tour”, che lo ha portato nei più importanti festival italiani.
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Video – Ernia – Dedica
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Ernia – Dedica
Testo – Lyrics
Che nome dai ad un sogno?
Sono l'ennesimo ad averti detto: "Sì, lo voglio"
Nel rumore quando i negozianti chiudono le cler
E nella folla di chi è venuto fin qui per cercar sé quando ce n'è bisogno
Tra i palazzoni e le villette a schiera
Ho visto in te una vecchia amica e una madre severa
E dir che spesso tu non hai pietà fa brutto, beh, certo
Ma il non aver pietà è una forma di rispetto dopotutto
Tu sei una goccia quando cade con tutti i suoi cerchi
E nelle luci delle stradе riesco a rivedermi
Chi non ti apprеzza sai che forse non ti merita
Ma tu per gli altri sei come l'America
Ma, dimmi, tu te lo immagini?
Domani è sempre domenica
E nei musei di Milano sogniamo
Guardando la città fatta in plastica
E chissà qui chi ci abita
Chissà che vita fantastica
Il Milan gioca stasera, sono tutti a casa
Forse poi si qualifica
Oh, oh, oh, oh-oh
Esco a fare un giro con la macchina
Oh, oh, oh, oh-oh
Quando siamo soli, sei magnifica
Che anima c'è in un luogo?
Respiri nello stesso modo, eppure è sempre nuovo
Nel silenzio la mattina, sui vagoni verso il centro
Quello al rientro quando c'è già luce nel tuo appartamento, mi ci trovo
Tu sei l'attesa in mezzo al traffico
Di lingue che non mastico
Le possibilità perse in un attimo
Tu sei così presente e poi sfuggente
E sei tutte le chances che riesco a cogliere già l'attimo seguente
Milano, scusa, ma in passato sai che ti ho tradita
Pensando di non essere all'altezza della sfida
E per milioni di altri non vali una dedica
Ma tu per me resti come l'America
Ma, dimmi, tu te lo immagini?
Domani è sempre domenica
E nei musei di Milano sogniamo
Guardando la città fatta in plastica
E chissà qui chi ci abita
Chissà che vita fantastica
Il Milan gioca stasera, sono tutti a casa
Forse poi si qualifica
E la mia domanda stupida
Rimane: "Cosa ti suscita?"
Scoprire che non corriamo
Parliamo con calma in quel modello di plastica
Oh, oh, oh, oh-oh
Esco a fare un giro con la macchina
Oh, oh, oh, oh-oh
Quando siamo soli, sei magnifica
Significato
Con Dedica, Ernia firma un’intensa e lucida lettera a cuore aperto rivolta alla sua città, Milano. Il brano esplora il legame profondo e viscerale con un luogo che non fa sconti a nessuno, descritto al tempo stesso come una compagna di vecchia data e una madre severa. La durezza della metropoli, che spesso non mostra pietà verso chi cerca di farsi strada tra i palazzi e le serrande che si abbassano, viene riletta dall’artista come una sincera forma di rispetto, uno stimolo continuo che forgia il carattere di chi la abita.
Nel testo emerge chiaramente il mito urbano di una terra promessa, paragonata a un’America a portata di mano per chiunque sia arrivato fin lì a inseguire un’ambizione o a ritrovare se stesso. L’artista racconta la frenesia quotidiana fatta di vagoni della metropolitana all’alba, traffico caotico e una moltitudine di lingue diverse.
È un contesto in cui le occasioni possono svanire in un secondo per poi ripresentarsi subito dopo, chiedendo a chi vive lì una prontezza costante per non essere sopraffatto dal ritmo della competizione.
C’è spazio anche per la confessione e la vulnerabilità: l’autore ammette di essersi allontanato in passato, quasi sentendosi inadeguato di fronte alle aspettative e alla grandezza della sfida che la città impone. Questo senso di colpa si scioglie però nella consapevolezza del presente, trasformando la canzone in un tributo sincero verso una realtà che molti criticano o danno per scontata, ma che per lui conserva un fascino irrinunciabile e formativo.
Il ritratto si completa nei momenti di tregua, quando il rumore di fondo si spegne e la città rivela la sua vera bellezza. Nelle sere in cui tutti si chiudono in casa per una partita di calcio o quando si gira in macchina per le strade deserte, il rapporto diventa intimo ed esclusivo. Lontano dalla fretta e osservata con calma, quasi fosse un modellino esposto in un museo, la metropoli si spoglia della sua corazza frenetica per mostrare un’anima silenziosa e magnifica.
