ARTISTA: Fred De Palma
TITOLO: Ragazzino
ETICHETTA: Atlantic Records Italy
EDIZIONI: Mz Management, Hydea, Curci
CASA DISCOGRAFICA: Warner Music Italy
AUTORI: Federico Palana, Andrea Bonomo, Mattia Cerri
GENERE: Urban
ISRC: ITKE92600003
RADIO DATE: 04/09/2026 — IN ROTAZIONE SU RADIO SOUND
Fred De Palma
“RAGAZZINO“
DOPO AVER DOMINATO L’ESTATE
CON “LA TESTA GIRA” AL N.1 DELLA CLASSIFICA FIMI
E IL DISCO DI PLATINO
IL KING DELLA MUSICA URBAN LATIN IN ITALIA ANNUNCIA IL NUOVO SINGOLO
FUORI IL 4 SETTEMBRE
Un’evoluzione profonda del suo percorso latino, tra sonorità organiche, energia live e una storia di crescita e riscatto
Mentre “La testa gira” l’ultimo singolo di Fred De Palma feat. Anitta & Emis Killa, si conferma la hit dell’estate ottenendo il primo posto nella classifica singoli generale per quattro settimane, oltre che il Disco di Platino, portando un importante risultato che vede 34 dischi di platino e 7 dischi d’oro in Italia e 5 dischi di Platino in Spagna, Fred pubblica un nuovo singolo.
“Ragazzino“, questo il titolo del brano in uscita il 4 settembre (Hydea / Mz Management per Atlantic/Warner Music Italy), è un brano che segna un’evoluzione profonda e matura nel suo percorso latino, scritto dallo stesso Fred con Cino che ne ha curato anche la produzione.
Spogliandosi delle produzioni puramente sintetiche, “Ragazzino” abbraccia una dimensione completamente organica e suonata dal vivo: percussioni calde, chitarre vibranti e arrangiamenti reali restituiscono l’energia autentica, viscerale e travolgente delle live band latine. Un sound caldo e avvolgente che accompagna una nuova fase della ricerca musicale di Fred De Palma.
Dietro a un ritmo coinvolgente ed estivo si cela però un testo dal peso specifico importante. “Ragazzino” racconta la storia di chi cresce tra i vicoli e le periferie urbane, muovendosi tra le difficoltà quotidiane e la costante ricerca di un riscatto sociale e personale. Un racconto intimo e sincero che dà voce alle storie di strada, unendo la forza di un sound caldo e suonato a una narrazione consapevole e profonda.
Con “Ragazzino”, Fred De Palma sceglie quindi di mettere al centro non solo il ritmo e l’energia della musica latina, ma anche una storia e un vissuto capaci di restituire autenticità al brano, attraverso un equilibrio tra immediatezza, emozione e profondità.
L’estate di Fred De Palma prosegue con gli ultimi appuntamenti del tour, in attesa del gran finale del 1° ottobre al Fabrique di Milano con “LA FESTA CONTINUA”, il concerto evento che celebrerà il percorso di uno degli artisti italiani dal respiro più internazionale.
Ascolta Fred De Palma su Radio Sound
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Video – Fred De Palma – Ragazzino
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Fred De Palma – Ragazzino
Testo – Lyrics
Tra i palazzi popolari dove non c’è niente,
motorini elaborati e madri alle finestre
Su quel muro c’era scritto: “Ti amerò per sempre”
Ogni tanto mi ritorna in mente
la prima volta che l’ho vista.
Morivo io sulla sua pelle in silenzio mentre si spogliava.
Non ho detto addio più di un amico quando se l’è preso la strada
Chissà se me lo perdonerò
Oh ragazzino, con quegli occhi neri come la notte
Sempre in giro tra le lame e le luci dei bar
Gridano
Ragazzino, far innamorare tutte le donne.
Imparerai dalle botte, scapperai mille volte, ma ti mancherà casa
Ehi, ehi, mamma, ehi, mamma, ehi, mamma
non ricordo la strada
Ehi mamma, ehi mamma, ehi mamma
per tornare da te
Sono stato povero, sono stato ricco
poi di nuovo povero e poi di nuovo ricco
Ho fatto i milioni con i pezzi che ho scritto
ma anche i milioni finiscono, Ye ye!
Ti piacerà stare nei guai? Oh! E a volte ti ritroverai solo.
Ti chiederanno dove vai
Rispondigli che non lo sai
Oh ragazzino, non ti dimenticherò.
Oh ragazzino, con quegli occhi neri come la notte
Sempre in giro tra le lame e le luci dei bar
Gridano
Ragazzino, far innamorare tutte le donne.
Imparerai dalle botte, scapperai mille volte, ma ti mancherà casa
Ehi, ehi, mamma, ehi, mamma, ehi, mamma
non ricordo la strada
Ehi mamma, ehi mamma, ehi mamma
per tornare da te
Giorgio, Giuseppe, Alessandro, Francesco, Luca, Giampaolo, Antonio, Alessio
Siamo cresciuti più in fretta del tempo
Siamo cresciuti più in fretta del tempo
Oh ragazzino, con quegli occhi neri come la notte
Sempre in giro tra le lame e le luci dei bar
Gridano
Ragazzino, farai innamorare tutte le donne.
Imparerai dalle botte, scapperai mille volte
ma ti mancherà casa
Ehi, ehi, mamma, ehi, mamma, ehi, mamma
non ricordo la strada
Ehi mamma, ehi mamma, ehi mamma
per tornare da te
Ehi mamma! Ehi mamma! Ehi mamma!
Ho ritrovato la strada!
Ehi mamma! Ehi mamma! Ehi mamma!
E ora torno da te!
Significato
In “Ragazzino” (il brano contenuto nell’album ALAMEDA), Fred De Palma firma un pezzo autobiografico e nostalgico che traccia un bilancio sul proprio percorso di crescita, partendo dalla periferia fino al successo.
Le origini nella periferia e la perdita dell’innocenza
Il brano si apre con la fotografia vivida del quartiere popolato da palazzi, motorini e scritte d’amore sui muri. È un contesto duro dove l’infanzia dura poco (“Siamo cresciuti più in fretta del tempo”), segnato da amicizie spezzate dalla strada e da esperienze che costringono a maturare in fretta. Il dialogo con il “ragazzino” dagli occhi neri è un confronto diretto con il sé stesso del passato e con i compagni d’infanzia (citati per nome nel ponte della canzone).
L’illusione del successo e lo smarrimento
L’artista racconta le montagne russe del riscatto sociale e finanziario (“Sono stato povero, sono stato ricco… Ho fatto i milioni… ma anche i milioni finiscono”). La ricchezza e la fama non cancellano il senso di solitudine né il disorientamento interiore. L’urlo “Ehi mamma, non ricordo la strada per tornare da te” simboleggia la perdita delle proprie radici, dell’innocenza e dei valori originari lungo il percorso verso la rivalsa.
Il ritorno alle radici e la riconciliazione
Nonostante le ferite, le cadute (“Imparerai dalle botte”) e la tentazione di fuggire, la nostalgia di casa rimane una costante. La svolta finale porta una nota di speranza e riconciliazione: il grido sfocia nell’affrancamento (“Ho ritrovato la strada! E ora torno da te!”), indicando la riscoperta della propria identità e il ricongiungimento con ciò che conta davvero dopo essersi smarriti nel caos della fama.
