Una nuova strofa e l’evoluzione sonora del brano
L’interpretazione vocale offerta da Cesare Cremonini si presenta graffiata e istintiva, mantenendo la sua forte carica espressiva. Su questa trama strumentale si inserisce poi Fabri Fibra con il suo marchio vocale distintivo. Intervenendo con una nuova strofa inedita che dona al pezzo una forma completamente rinnovata rispetto al singolo precedentemente pubblicato.
A definire ulteriormente la metamorfosi musicale di questa produzione c’è anche un rilevante apporto solistico. L’assolo affidato a Donny McCaslin prende infatti il posto di quello della chitarra elettrica. Inseguendone le sonorità per completare la struttura del brano inciso insieme a Fabri Fibra.
ARTISTA: Cesare Cremonini, Fabri Fibra
TITOLO: Paparazzi
ETICHETTA: Emi
EDIZIONI: Logico Srl / Garage Days Srl / Universal Music Publishing Ricordi Srl / Solorap Srl
CASA DISCOGRAFICA: Universal Music Italia S.r.l.
AUTORI: Cesare Cremonini, Davide Petrella, Fabrizio Tarducci, Alessandro Magnanini
GENERE: Pop
ISRC: ITUM72600785
RADIO DATE: 23/10/2026 — IN ROTAZIONE SU RADIO SOUND
Cesare Cremonini feat. Fabri Fibra uniscono le forze nella nuova versione del brano intitolato Paparazzi. Questa speciale collaborazione, resa disponibile in occasione del giorno di uscita dell’album “Amateur”, non sostituisce la versione originale della traccia. Ma si propone come una veste inedita pronta a raggiungere gli ascoltatori.
In Paparazzi suona una batteria asciutta e sincopata. Caratterizzata da ritmiche al limite della drum’n’bass che sembrano registrate direttamente nella cantina di un sobborgo di Manchester. La sezione ritmica viene accompagnata e arricchita da un riff di basso distorto. Mentre il tessuto sonoro complessivo vede rock ed elettronica miscelarsi in una composizione compatta e diretta.
Ascolta Cesare Cremonini e Fabri Fibra su Radio Sound
Richiedi “Paparazzi” o altre canzoni, tramite WhatsApp al numero 333 75 75 246 – SCRIVI e RICHIEDI
Una nuova strofa e l’evoluzione sonora del brano
L’interpretazione vocale offerta da Cesare Cremonini si presenta graffiata e istintiva, mantenendo la sua forte carica espressiva. Su questa trama strumentale si inserisce poi Fabri Fibra con il suo marchio vocale distintivo. Intervenendo con una nuova strofa inedita che dona al pezzo una forma completamente rinnovata rispetto al singolo precedentemente pubblicato.
A definire ulteriormente la metamorfosi musicale di questa produzione c’è anche un rilevante apporto solistico. L’assolo affidato a Donny McCaslin prende infatti il posto di quello della chitarra elettrica. Inseguendone le sonorità per completare la struttura del brano inciso insieme a Fabri Fibra.
Video: Cesare Cremonini, Fabri Fibra – Paparazzi
Cesare Cremonini, Fabri Fibra – Paparazzi
Testo – Lyrics: Cesare Cremonini, Fabri Fibra – Paparazzi
Come si fa a chiudervi la bocca?
Per darvi una risposta
Chiedimi quanto mi costa
Ti dico la verità
Che ho la coscienza sporca
Volevo fare la popstar
Ma sono Diletta Leotta
Tu credi ai paparazzi e a me non parli più
Ma vuoi sapere cosa c'è?
Hanno ragione su di me
Sai come si fa se hai l'acquolina in bocca?
Se vuoi assaggiare la torta
Ti dico quanto ti costa
Lo sai che la verità
È una bugia più grossa
Ti hanno beccato una volta
Però la foto era mossa
Tu credi ai paparazzi e a me non parli più
Ma vuoi sapere cosa c'è?
Hanno ragione su di me e su di te
Che scrivi ai paparazzi e a me non parli più
Se non mi dici cosa c'è
Hanno ragione su di me o su di te?
Tu credi ai paparazzi e a me non parli più
Ma vuoi sapere cosa c'è?
Hanno ragione su di me e su di te?
La verità
Chiudervi la bocca
La verità
Chiedimi quanto mi costa
Lo sai che la verità
Che ho la coscienza sporca
Lo sai che la verità
È una bugia più grossa
È una bugia più grossa
Tu credi ai paparazzi e a me non parli più
Ma vuoi sapere cosa c'è?
Hanno ragione su di me e su di te
Che scrivi ai paparazzi e a me non parli più
Significato
Benvenuti su Radio Sound. Oggi entriamo dentro Paparazzi, il brano di Cesare Cremonini e Fabri Fibra. Il testo esplora il peso del gossip e dell’ossessione per la vita privata. Gli sguardi indiscreti diventano un prezzo altissimo da pagare per chiunque cerchi la notorietà.
Il racconto mostra il crollo della fiducia all’interno di una coppia. Il partner preferisce credere alle voci rubate dai fotografi piuttosto che ascoltare la voce di chi ama. Questo silenzio fa male e trasforma una relazione privata in un processo pubblico senza via d’uscita.
La trappola dell'apparenza
Nel testo emergono sensi di colpa e confessioni taglienti. Spesso la verita diventa solo una menzogna piu grande. Il prezzo del successo si paga con la propria intimita. Costantemente esposta e giudicata da un pubblico famelico che vuole solo consumare scandali.
Arriva poi un ribaltamento amaro nella narrazione. Non e solo il fotografo a cacciare lo scoop. Spesso e la persona vicina a contattare i tabloid per attirare attenzione. A questo punto, il confine tra vittima e complice svanisce del tutto.
Il gioco delle colpe
Il ritornello insiste su una domanda senza risposta. Chi ha davvero ragione quando la realta viene distorta? Il brano lascia un senso di vuoto e disillusione. La verita si sgretola davanti ai flash, lasciando solo una bugia condivisa da tutti.
Una nuova strofa e l’evoluzione sonora del brano
L’interpretazione vocale offerta da Cesare Cremonini si presenta graffiata e istintiva, mantenendo la sua forte carica espressiva. Su questa trama strumentale si inserisce poi Fabri Fibra con il suo marchio vocale distintivo. Intervenendo con una nuova strofa inedita che dona al pezzo una forma completamente rinnovata rispetto al singolo precedentemente pubblicato.
A definire ulteriormente la metamorfosi musicale di questa produzione c’è anche un rilevante apporto solistico. L’assolo affidato a Donny McCaslin prende infatti il posto di quello della chitarra elettrica. Inseguendone le sonorità per completare la struttura del brano inciso insieme a Fabri Fibra.
